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Come installare WordPress: dal pannello dell’hosting, a mano o in locale

Il modo più semplice per installare WordPress è usare l’installazione automatica del pannello dell’hosting: sui piani «hosting WordPress» è spesso già fatta. In alternativa si installa a mano caricando i file e creando un database, oppure sul proprio computer per imparare senza spendere.

Lavoro
Mettere WordPress sul Suo hosting o sul Suo computer
Serve
Un hosting con PHP 8.3 o superiore e un database MySQL o MariaDB; un dominio collegato
Costo indicativo
WordPress è gratuito; si paga solo l’hosting
Aggiornato
Persona che usa il portatile digitando sulla tastiera

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Installare WordPress significa mettere i suoi file su un server, collegarli a un database e completare una breve procedura guidata. Ci sono tre strade: lasciare che lo faccia il pannello dell’hosting, farlo a mano, oppure installarlo sul proprio computer per fare pratica. Qui le vediamo tutte e tre, con i requisiti indicati da WordPress.org e le cose da fare subito dopo.

Prima di iniziare: i requisiti

WordPress.org raccomanda un server con:

  • PHP nella versione 8.3 o superiore;
  • MariaDB 10.11 o superiore, oppure MySQL 8.0 o superiore;
  • supporto HTTPS;
  • un server web Apache o Nginx.

WordPress funziona ancora con versioni più vecchie, come PHP 7.4 e MySQL 5.5.5, ma WordPress.org ricorda che quelle versioni sono a fine vita e non ricevono più aggiornamenti di sicurezza. Gli hosting che vendono piani «WordPress» sono già configurati così; se ha un hosting generico, controlli la versione di PHP nel pannello.

Serve anche un dominio collegato all’hosting. Se non l’ha ancora, la guida su come registrare un dominio spiega come fare.

Strada 1: l’installazione dal pannello dell’hosting

È la più semplice e quella che consigliamo a chi parte da zero. Sui piani «hosting WordPress» il software è spesso già installato al momento dell’attivazione: Netsons, per esempio, descrive il piano WP Start come «WordPress pronto all’uso». In altri casi il pannello ha una sezione dedicata a WordPress o alle applicazioni con un pulsante di installazione.

  1. Entri nel pannello dell’hosting con le credenziali ricevute via email.
  2. Cerchi la sezione WordPress o «installa applicazioni».
  3. Scelga il dominio su cui installarlo e lasci vuota la cartella, se vuole il sito all’indirizzo principale.
  4. Imposti nome utente, password ed email dell’amministratore. Non usi «admin» come nome utente e scelga una password lunga.
  5. Selezioni la lingua italiana e avvii l’installazione.

Al termine riceve l’indirizzo del pannello di WordPress, di solito il dominio seguito da /wp-admin. Se il Suo hosting lo prevede, attivi anche il certificato SSL in questa fase.

Strada 2: l’installazione manuale

Serve quando l’hosting non ha un installatore o quando vuole controllare ogni passaggio. Richiede un programma FTP (o il gestore di file del pannello) e l’accesso alla gestione dei database.

  1. Scarichi WordPress da wordpress.org, che offre anche la versione in italiano. È un file compresso.
  2. Crei un database dal pannello dell’hosting, con un utente e una password. Annoti nome del database, utente, password e indirizzo del server del database.
  3. Carichi i file sul server, nella cartella principale del sito, con un programma FTP o con il gestore di file del pannello, dopo averli decompressi.
  4. Apra il dominio nel browser. Parte la procedura guidata: inserisca i dati del database. WordPress crea il file di configurazione wp-config.php.
  5. Completi l’installazione con titolo del sito, nome utente, password ed email dell’amministratore.

Se la procedura non riesce a scrivere il file di configurazione, si può copiare wp-config-sample.php in wp-config.php e inserire a mano i dati del database. È il punto in cui chi installa per la prima volta si blocca più spesso.

Un consiglio pratico: conservi in un gestore di password tutte le credenziali usate in questa fase (pannello dell’hosting, FTP, database, amministratore di WordPress). Serviranno di nuovo per aggiornamenti, migrazioni o quando chiederà aiuto a qualcuno.

Strada 3: WordPress sul Suo computer

Per imparare senza pagare un hosting, può installare WordPress in locale. Programmi come XAMPP riuniscono in un unico pacchetto il server web, PHP e il database: dopo averli avviati, si crea il database e si segue la procedura manuale vista sopra, nella cartella del programma. Il sito sarà raggiungibile solo dal Suo computer, a un indirizzo che inizia con localhost.

È utile per provare temi e plugin o per costruire il sito prima di pubblicarlo. Per metterlo online dopo, servirà spostarlo su un hosting: è la stessa operazione di una migrazione di un sito WordPress.

Installare WordPress su Aruba e sugli altri hosting italiani

La procedura cambia nei dettagli da un pannello all’altro, ma la logica è quella della strada 1. Con un piano dedicato come Aruba Hosting per WordPress (11,90 € + IVA il primo anno, prezzi del 6 ottobre 2026) il software arriva già pronto; con un hosting Linux generico si usa l’installatore del pannello o la procedura manuale. I dettagli dei piani di Aruba sono nella scheda su Aruba hosting WordPress, il confronto con gli altri fornitori nella home.

Vedi WP Start di Netsons Vedi Hosting per WordPress di Aruba

Problemi frequenti durante l’installazione

«Errore nello stabilire una connessione al database»

WordPress non riesce a entrare nel database. Quasi sempre è un dato sbagliato in wp-config.php: nome del database, utente, password o indirizzo del server. Molti hosting non usano «localhost» come server del database ma un indirizzo proprio, indicato nel pannello accanto al database creato.

Pagina bianca o errore 500

Di solito dipende da un file caricato male o da una versione di PHP troppo vecchia. Ricarichi i file di WordPress e controlli nel pannello che la versione di PHP sia almeno quella raccomandata.

Il sito si apre, ma senza grafica

Gli indirizzi impostati non corrispondono a quello reale, per esempio http invece di https, o con www invece che senza. Si correggono in Impostazioni, Generali, oppure nel database se il pannello non è raggiungibile.

Non riesco a caricare immagini o installare plugin

Mancano i permessi di scrittura sulle cartelle. Sugli hosting WordPress non dovrebbe succedere; su un hosting generico, l’assistenza può sistemare i permessi in pochi minuti.

Un utente e una password che non La espongano

Durante l’installazione WordPress chiede di creare l’amministratore. Sono le chiavi di tutto il sito, quindi meritano attenzione. Scelga un nome utente diverso da «admin» e dal nome del sito, una password lunga generata da un gestore di password e un indirizzo email che legge davvero: è lì che arriveranno gli avvisi e le richieste di reimpostazione. Se più persone lavorano sul sito, ognuna deve avere il proprio utente, con il ruolo minimo necessario. Quando un collaboratore smette di lavorare al sito, si cancella il suo utente.

Dominio principale, sottocartella o sottodominio

WordPress si può installare all’indirizzo principale (miosito.it), in una sottocartella (miosito.it/blog) o in un sottodominio (blog.miosito.it). Per il sito principale di un’attività, l’indirizzo principale è la scelta più chiara. La sottocartella ha senso se affianca WordPress a un sito esistente fatto con altro; il sottodominio se vuole tenerlo separato, per esempio per un negozio. Lo decida prima: spostare WordPress dopo richiede di aggiornare tutti gli indirizzi nel database.

Le prime cose da fare dopo l’installazione

  1. Controlli l’https. In Impostazioni, Generali, gli indirizzi devono iniziare con https://. Se non è così, segua la guida sul certificato SSL.
  2. Imposti lingua e fuso orario. Sempre in Impostazioni, Generali: italiano e Roma.
  3. Scelga i permalink. In Impostazioni, Permalink, selezioni «Nome articolo»: gli indirizzi delle pagine diventano leggibili, come /contatti/.
  4. Cancelli i contenuti di esempio. L’articolo di benvenuto creato in automatico, la pagina di esempio e il commento di prova.
  5. Elimini temi e plugin che non usa. Ogni componente installato va aggiornato, anche se è disattivato.
  6. Controlli gli utenti. Un solo amministratore con password robusta; per chi scrive i contenuti bastano ruoli con meno permessi.
  7. Attivi un backup. Verifichi quello dell’hosting o installi un plugin di backup, come spieghiamo nella guida ai plugin WordPress.

A questo punto il cantiere è pronto: il passo successivo è scegliere il tema e costruire le pagine, come spiegato nella guida su come creare un sito con WordPress.

Domande frequenti

Quanto costa installare WordPress?

Il software è gratuito e l’installazione dal pannello dell’hosting non ha costi aggiuntivi. Si paga l’hosting: per esempio Netsons WP Start costa 17,88 € + IVA il primo anno con WordPress pronto all’uso (prezzi del 6 ottobre 2026).

Che versione di PHP serve a WordPress?

WordPress.org raccomanda PHP 8.3 o superiore, MariaDB 10.11 o MySQL 8.0 o superiori e il supporto HTTPS. Le versioni più vecchie funzionano ancora ma non ricevono più aggiornamenti di sicurezza.

Posso installare WordPress sul mio computer?

Sì. Con un ambiente locale come XAMPP, che riunisce server web, PHP e database, si installa WordPress sul proprio PC per fare pratica. Il sito resta visibile solo a Lei finché non lo pubblica su un hosting.

Dopo l’installazione il sito è già visibile a tutti?

Sì, se è installato su un hosting con il dominio collegato. Se non vuole mostrarlo prima di averlo finito, può attivare una pagina «in manutenzione» con un plugin o chiedere ai motori di ricerca di non indicizzarlo nelle impostazioni di lettura.

Fonti